La Reebok Club C 85 entusiasma gli appassionati di sneaker fin dal 1985 e, con il suo look vintage informale, è ormai imprescindibile.
Che anche un vero classico si possa trasformare e migliorare di continuo lo dimostra Reebok con la Club C. Oltre alle uscite OG sono infatti ormai disponibili numerose versioni della Club C. Così la Club C Vintage sottolinea ancora di più, con i suoi discreti elementi vintage, l'eredità e la storia di questo classico del campo da tennis. La Club C Vegan entusiasmerà chi vuole indossare una sneaker da campo pulita, completamente priva di componenti di origine animale. Nella Club C Pump Reebok unisce l'estetica anni Ottanta della silhouette alla sua celebre tecnologia Pump degli anni Novanta. Rivolta in particolare al pubblico femminile è la Club C Geo Mid, che con la sua imponente suola platform e il taglio mid-top è probabilmente quella che si allontana di più dall'OG, più sobria.
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La Reebok Club C 85 veste mezza taglia più grande.
Per pulire la Reebok Club C conviene usare un panno in microfibra leggermente umido con un po' di sapone e una spazzola. Con la spazzola puoi rimuovere lo sporco più grossolano. Poi usa il panno in microfibra per pulire dettagli e tessuti. Fai attenzione a non usare troppa acqua.
Reebok Classic // Reebok Aztrek // Reebok Workout Plus // Reebok Nano // Reebok Pump // Reebok LT Court // Reebok Court Peak // Reebok Premier Road // Reebok Beatnik // Reebok Zig Kinetica // Reebok Legacy // Reebok BB 4000
Nel 1985 Reebok lanciò la Club C 85, il cui design era determinato dalla funzione e dall'uso come scarpa da tennis. Una tomaia in pelle resistente, una suola esterna in gomma resistente all'abrasione, una fodera comoda che dava anche refrigerio: erano questi gli ingredienti di base della Reebok Club C 85, la cui «C» fu mantenuta come abbreviazione di Champion. Il nome originario del modello, Revenge Plus, scomparve invece piuttosto in fretta. L'ascesa della Reebok Club C è tanto più notevole in quanto Reebok non poteva contare su un volto popolare per la sua comunicazione. Mentre Nike pubblicizzava le sue scarpe da tennis con l'enfant terrible John McEnroe e Puma con «Boom Boom» Boris Becker, in Reebok Classic ci si affidò interamente alle qualità della Club C 85, richieste ancora oggi. Queste risultarono alla fine così convincenti che la scarpa poté restare pressoché fedele al suo design del 1985. Anche se nel frattempo è in gran parte scomparsa dai campi da tennis, ha al tempo stesso conquistato il mondo fuori dai campi. Da tempo la Club C 85 è un'icona della calzatura sportiva.
Il successo della Reebok Club C si spiega soprattutto con la sua immutabilità. Reebok rinunciò molto consapevolmente ad adattare il suo classico del tennis allo spirito del tempo con nuove tecnologie o altri espedienti. È stato piuttosto il contrario: negli ultimi anni lo spirito del tempo ha riscoperto gli stili puliti degli anni Ottanta. Le sneaker retrò da tennis hanno vissuto un ritorno di cui anche la Club C 85 ha potuto beneficiare chiaramente. Per il trentesimo anniversario del suo classico, Reebok lanciò un'offensiva di marketing e di modelli davvero notevole, che sottolineava soprattutto il fascino retrò senza tempo della sneaker. Questa filosofia è particolarmente evidente nella Club C 85 Vintage, la cui patina anni Ottanta ha conquistato sia il cuore dei vecchi fan della Club C 85 sia quello di una nuova generazione della moda. Le sneaker da tennis minimaliste e pulite sono oggi più di tendenza che mai. Nel caso della Club C 85 hanno contribuito anche le collaborazioni con superstar come Kendrick Lamar e con boutique di sneaker rinomate come Naked e SNS.
Lo stile pulito della Reebok Classic Club C 85 ha lasciato da tempo i campi da tennis ed è oggi un essential importante di look molto diversi. Da un lato risponde all'esigenza sportiva senza copiare l'estetica moderna di altre sneaker tecniche. Per questo è adatta anche a outfit decisamente più formali. Persino con un completo da lavoro o con un elegante abito da sera, la Classic Club C 85 può funzionare come punto focale, soprattutto nel classico off-white o vintage white. Perfetto è inoltre l'abbinamento di denim e una t-shirt informale, meglio se in tinta unita e senza stampe. Così si sottolinea lo stile minimalista di questa sneaker retrò da tennis. Il fatto che la Club C 85 sia amata e indossata spesso anche nei circoli della moda dice tutto sulla sua versatilità. È un jolly: casual, sportiva ed elegante senza tempo allo stesso tempo.
Dettagli del prodotto:
JJJJound x Reebok Club C: lo studio di design canadese JJJJound è noto per i suoi design puliti e per collaborazioni di alta qualità. Entrambe le caratteristiche valgono anche per la loro collaborazione sulla Reebok Club C, giustamente hypeata. Il loro primo drop del 2019 viene ormai scambiato a prezzi assurdi. Branding minimo e attenzione ai dettagli definiscono il look pulito della loro proposta.
Reebok Club C x Kendrick Lamar «Acid Wash»: la superstar statunitense del rap Kendrick Lamar ha già lanciato con Reebok molte uscite speciali. Un momento clou è la sua Club C «Acid Wash» del 2017, che con la tomaia dall'aspetto volutamente sporco e slavato attira davvero lo sguardo. Ancora oggi questa uscita è una vera «fan favourite».
Naked x Reebok Club C Suede: Naked, di Copenaghen, è stato uno dei primi negozi di sneaker per donna al mondo. La loro collaborazione sulla Club C uscì nel 2016 e si distingueva soprattutto per la robusta tomaia in camoscio e per l'elegante suola gum. Era disponibile addirittura in tre colorway diversi.
Maison Margiela x Reebok Club C: per un look «decostruito» moderno ha optato Maison Margiela nella sua collaborazione sulla Club C, uscita nel 2021. Così sono state messe a nudo le cuciture prima invisibili e sono diventate visibili strutture più profonde. Anche l'estetica pulita del classico è stata mantenuta dalla maison francese nella sua proposta adatta al mondo della moda.